lunedì 7 agosto 2017

CHIEDEREMO AI CITTADINI COSA NE PENSANO DELL’INTENZIONE DEL SINDACO DI ADERIRE AL BANDO SPRAR

“L’avevamo scritto nell’ultimo comunicato che esiste a Melegnano un serio problema con i questuanti molesti” dichiarano il Segretario della Lega Nord Circoscrizione Est Vailati Cristiano, il commissario cittadino Enrico Lupini e il capogruppo in consiglio Comunale Giuseppe Di Bono”.
“L’episodio dell’altro giorno, dove tre extracomunitari, probabilmente tre richiedenti “ospitati” nel territorio del Sud Milano, hanno dato vita ad una scazzottata in pieno centro, probabilmente legata al posto da occupare per la questua, ci ha dato ragione”!
“Una volta identificate, tramite le telecamere poste in zona, le tre persone che hanno preso parte alla colluttazione davanti al Market di via Castellini, dovrebbero essere allontanate dal territorio, applicando il “DASPO URBANO” appena approvato con il decreto Sicurezza, dal Ministro Minniti”, proseguono Vailati, Lupini e Di Bono “ed è per questo che al prossimo Consiglio Comunale presenteremo una interrogazione ad hoc”.

Questi episodi ormai frequenti sul territorio del Sud Milanese, vengono accentuati anche dalla presenza massiccia dei cosiddetti “presunti profughi” che occupano ormai ogni angolo della città, ogni market cittadino e i maggiori negozi di Melegnano, per chiedere l’elemosina, ed è per questo che a settembre ci riserviamo la possibilità di indire una raccolta firme tra i cittadini, per chiedere all’amministrazione di non aderire al Bando Sprar che, con molta probabilità, avrà come unica conseguenza, l’aumento sul territorio Melegnanese di questi richiedenti.
Un territorio già saturo che, oltre ai circa 58 richiedenti ospitati in alcuni appartamenti, vede la presenza della quasi totalità dei richiedenti ospitati nei paesi limitrofi, come i circa 170 richiedenti asilo del centro di accoglienza di San Zenone al Lambro
La sicurezza dei cittadini di Melegnano viene prima di tutto ed è un punto fondamentale del programma della Lega Nord ed è per questo motivo che diciamo no a questo tipo di accoglienza.
Sull’argomento è intervenuto anche l’Onorevole della Lega Nord Marco Rondini: "Credo che il primo cittadino abbia il dovere di intervenire immediatamente per evitare che si ripetano situazioni di questo genere. Inutile dire che nel caso in cui il sindaco volesse dimostrarsi disponibile all'accoglienza, sottoscrivendo l'accordo in Prefettura, la situazione della sicurezza in città sarebbe pregiudicata. La stravagante trovata dell'accoglienza diffusa ha gettato nel caos tutte le comunità che hanno avuto la sventura di avere sindaci che si sono piegati agli ordini dei Governi che l'hanno "imposta". Sulla questione della rissa a Melegnano presenterò un’interrogazione parlamentare, per chiedere che gli attori se sono richiedenti asilo siano espulsi. Non credo infine sia necessario ricordare al sindaco che lui è il garante dell'ordine pubblico sul territorio, adotti tutti gli strumenti che la legge gli mette a disposizione per garantire la sicurezza e la tranquillità della comunità che è stato chiamato ad amministrare"


2 commenti:

  1. B.giorno,premetto che nn sono razzista ma questa situazione è insopportabile e pericolosa. In qualsiasi zona è impossibile camminare tranquilli, io abito zona repubblica e impossibile fare passeggiata alla sera se nn chè in gruppo.

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    1. Grazie Luciana per la testimonianza.... noi a settembre presenteremo una interpellanza per chiedere che queste persone, una volta identificate, vengano allontanate da Melegnano.

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