Con una interpellanza presentata durante il consiglio comunale di lunedì 24 luglio, la Lega Nord chiede immediatamente alla nuova giunta cosa voglia fare in merito al protocollo prefettizio per l’accoglienza diffusa di richiedenti asilo (bando SPRAR) siglato dalla quasi totalità dei comuni a guida Partito Democratico, nell’area metropolitana in data 18 maggio 2017.
Questo è un argomento che avremmo voluto trattare prima della recente tornata amministrativa, partendo dal rifiuto ad aderire a tale bando dall’ex giunta, ma su cui le forze di sinistra, nei vari confronti pubblici tra i candidati sindaco, hanno volutamente glissato.
Quello dall’accoglienza diffusa di fatto non risolve il problema degli sbarchi, anzi, in alcuni casi, e i recenti fatti di cronaca ce lo hanno dimostrato, andrebbero ad alimentare business illeciti tra cui l’abusivismo e la manovalanza per la criminalità organizzata.
Sul territorio Melegnanese sono già presenti circa 58 richiedenti asilo, ospitati in alcuni appartamenti privati e gestiti da alcune cooperative locali, ben oltre il rapporto dei 2,5 richiedenti ogni 1000 abitanti imposto dal Ministero degli Interni, senza contare che, oltre a quelli ospitati in città, insistono sul nostro territorio la stragrande maggioranza dei “richiedenti asilo” presenti nei comuni limitrofi, come i circa 170 richiedenti presenti presso il centro di accoglienza di San Zenone al Lambro.
