Il Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Nord ha organizzato un convegno su sicurezza e immigrazione, venerdì 28 aprile alle ore 21 nella aula Consiliare di Palazzo Broletto in Piazza Risorgimento. Sarà anche l'occasione per una delle prime uscite pubbliche del Candidato Sindaco della Lega Nord Giuseppe Di Bono. insieme al concorrente alla poltrona di primo cittadino saranno presenti Riccardo Pase, segretario Provinciale Lega Nord; On. Marco Rondini Deputato della Lega Nord e Tony Iwobi responsabile federale del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione Lega Nord.
venerdì 28 aprile 2017
martedì 11 aprile 2017
LEGA NORD - PRESENTATO IL CANDIDATO DEL CARROCCIO GIUSEPPE DI BONO
La Lega nord esce allo scoperto,
sarà Giuseppe Di Bono il
candidato sindaco: «Saranno la
volontà e la competenza le armi
per conquistare Melegnano». Il
sindaco Vito Bellomo finisce nel
mirino del Carroccio: «Il centrodestra
diviso? Tutta colpa della
sua arroganza». 49 anni, manager
nel settore della ricerca con
una vasta esperienza a livello internazionale,
leader in città di
Officina Melegnano, Di Bono è
sostenuto da Lega nord, Movimento
Etica con Carmine Maggino
e Partito Pensionati con Pietro
Marangoni, che alle comunali
dell’11 giugno daranno vita ad un
paio di liste. «Abito a Melegnano
da tre anni, sin da subito me ne
sono innamorato - sono state le
prime parole del neocandidato -.
Ecco perché mi fa male la decadenza
che la città ha vissuto nell’ultimo
quinquennio dell’amministrazione
Bellomo. La scusa è
stata quella delle scarse risorse,
dietro la quale si è mascherata
l’assenza di qualsiasi tipo di progettualità.
Penso alle possibilità
offerte dai bandi europei e dai
project financing, tutte soluzioni
che l’attuale amministrazione
non ha mai preso in considerazione».
Quanto al mancato accordo con
le altre forze del centrodestra, il
leader locale lumbard Enrico Lupini,
il deputato di Melegnano
Marco Rondini, i segretari provinciali
Riccardo Pase e Cristiano
Vailati non hanno mancato di attaccare
il sindaco di Forza Italia
Bellomo. «Al tavolo delle trattative
abbiamo tentato a più riprese
di trovare una mediazione per
raggiungere l’unità - hanno rimarcato
-. Oltre a quello Di Bono,
che è sempre stata la nostra prima
scelta, abbiamo quindi fatto i
nomi di altri due leghisti, l’ex assessore
Denis Zanaboni e lo stesso
Lupini,ma anche degli attuali
assessori di Forza Italia Lorenzo
Pontiggia e di Fratelli d’Italia Fabio
Raimondo. Ma ci siamo sempre
scontrati con i no di Bellomo,
secondo cui l’unico candidato
possibile era l’attuale vicesindaco
Raffaela Caputo, che secondo
noi rappresenta una figura debole
peraltro facilmente manovrabile.
In nome della pari dignità nella
coalizione, noi volevamo invece
un candidato forte ed indipendente,
che risponde di certo al
nome di Giuseppe Di Bono»
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