“ininsubria.it 28.10.2013”
"Tutto il sistema retributivo della
dirigenza segue i contratti e le leggi vigenti, sia a livello nazionale che
regionale". E' quanto dice una nota di Regione Lombardia in merito ad
alcuni articoli di giornali che parlavano di presunti aumenti di stipendio dei
dirigenti regionali con la Giunta Maroni. "Assolutamente non sono stati
aumentati, è stata data un'informazione scorretta, come spesso capita", ha
chiarito il Governatore. LOMBARDIA VIRTUOSA - "Si fa presente - prosegue
la nota - che il confronto con le altre Regioni italiane a Statuto ordinario
evidenzia per la Lombardia un posizionamento economico e dimensionale
assolutamente virtuoso:
le retribuzioni medie dei dirigenti sono completamente in linea con la media nazionale, fermo restando il dato dimensionale sensibilmente inferiore rispetto al numero degli abitanti residenti che, di fatto, rende la Lombardia la più virtuosa come spesa pro capite riferita ai così detti 'costi della burocrazia'". DIMINUITI I DIRIGENTI - "La dotazione organica dirigenziale massima nella X legislatura è diminuita - spiega ancora la stessa nota - di poco meno del 10 per cento, passando da 240 a 225 unità, con una conseguente previsione di minore spesa di 1,5 milioni di euro. Il confronto fra IX e X legislatura è superficiale: andrebbe fatto lungo lo stesso arco temporale, ossia un anno. Cosa non possibile, perché la IX legislatura si è interrotta a metà anno. Ciò significa che i dati a consuntivo potrebbero evidenziare ulteriori risparmi visto che, ad aprile, c'è stata una decisa riduzione dell'organico dirigenziale". CONTROLLO ORGANISMO ESTERNO - "Non si possono - stigmatizza il testo di Regione - confrontare dati senza tener conto di quanto è percepito a titolo di retribuzione fissa o di risultato. Questo significa che la valutazione dei risultati raggiunti - e comunque certificati da un organismo esterno indipendente - a consuntivo potrebbe abbassare ulteriormente la spesa prevista". MODIFICHE PER CHI HA CAMBIATO RUOLO - "Affermare che è aumentata la busta paga di 54 manager - conclude la nota - è quanto meno parziale. Ci sono state modifiche retributive solo per i dirigenti che sono andati a ricoprire posizioni con maggior responsabilità. Il fatto che si riconosca che diversi direttori hanno avuto un taglio in busta paga ne è la prova provata".
le retribuzioni medie dei dirigenti sono completamente in linea con la media nazionale, fermo restando il dato dimensionale sensibilmente inferiore rispetto al numero degli abitanti residenti che, di fatto, rende la Lombardia la più virtuosa come spesa pro capite riferita ai così detti 'costi della burocrazia'". DIMINUITI I DIRIGENTI - "La dotazione organica dirigenziale massima nella X legislatura è diminuita - spiega ancora la stessa nota - di poco meno del 10 per cento, passando da 240 a 225 unità, con una conseguente previsione di minore spesa di 1,5 milioni di euro. Il confronto fra IX e X legislatura è superficiale: andrebbe fatto lungo lo stesso arco temporale, ossia un anno. Cosa non possibile, perché la IX legislatura si è interrotta a metà anno. Ciò significa che i dati a consuntivo potrebbero evidenziare ulteriori risparmi visto che, ad aprile, c'è stata una decisa riduzione dell'organico dirigenziale". CONTROLLO ORGANISMO ESTERNO - "Non si possono - stigmatizza il testo di Regione - confrontare dati senza tener conto di quanto è percepito a titolo di retribuzione fissa o di risultato. Questo significa che la valutazione dei risultati raggiunti - e comunque certificati da un organismo esterno indipendente - a consuntivo potrebbe abbassare ulteriormente la spesa prevista". MODIFICHE PER CHI HA CAMBIATO RUOLO - "Affermare che è aumentata la busta paga di 54 manager - conclude la nota - è quanto meno parziale. Ci sono state modifiche retributive solo per i dirigenti che sono andati a ricoprire posizioni con maggior responsabilità. Il fatto che si riconosca che diversi direttori hanno avuto un taglio in busta paga ne è la prova provata".

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