“PrimaPaginaNews.it 29.07.2013”
"La scelta di aumentare le aliquote
comunali dovrebbe spettare ai Comuni, non certo a Roma. Ma se Roma taglia di
quasi il 50% i trasferimenti, i sindaci sono costretti a tartassare i loro cittadini,
e non certo per la realizzazione di opere straordinarie. Prendiamo l'esempio di
Gazzo: stando ai dati comunicati dal Ministero dell'economia, arriveranno
200.000 euro in meno. Il risultato, se non cambieranno le cose, sarà che il
sindaco non disporrà nemmeno dei fondi per i servizi di base e la manutenzioni
ordinario. La responsabilità delle politiche recessive imposta da un governo
centrale cieco e sprecone finisce per cadere sui sindaci, senza che i cittadini
siano informati. L'atteggiamento del Governo è quello dello scarica barile. Ho
chiesto ad Alfano e Saccomanni di rivedere gli importi assegnati al Comune
nell'anno 2012 : altrimenti il sindaco rischia di dover lasciare i cittadini a
piedi e le imprese con crediti che non incasseranno mai.
Di questa situazione abbiamo interessato anche l'Anci Veneto". Così Massimo Bitonci, presidente dei senatori della Lega Nord, che ha presentato un'interrogazione parlamentare per i ministri Alfano e Saccomanni.
Di questa situazione abbiamo interessato anche l'Anci Veneto". Così Massimo Bitonci, presidente dei senatori della Lega Nord, che ha presentato un'interrogazione parlamentare per i ministri Alfano e Saccomanni.

Nessun commento:
Posta un commento