venerdì 24 maggio 2013

Salvini: “Brescia non può diventare come Milano”


“quibrescia.it 24.05.2013”

Sicurezza e lavoro: sono queste le due priorità per i cittadini bresciani che hanno incontrato, al mercato del quartiere Cesare Abba, giovedì 23 maggio, il segretario nazionale della Lega Nord Matteo Salvini, in tour nella provincia di Brescia per ascoltare richieste e conoscere le problematiche del territorio. “Se dovessi fare un sondaggio sulle elezioni a Brescia, facendo riferimento all’affetto ed all’interesse dimostratomi dalla gente, potrei affermare che si potrebbe vincere al primo turno, con un bel successo della Lega, anche se in realtà è difficile fare una previsione”, ha affermato Salvini, accompagnato nella sua passeggiata tra le bancarelle da una folta rappresentanza di candidati consiglieri comunali padani. La gente è numerosa, tante le domande, ancor più gli incitamenti ad andare avanti. In primo piano, ovviamente, il lavoro, sempre più un’emergenza anche per una città tradizionalmente ricca come Brescia, e la sicurezza, tornata prepotentemente al centro dell’attenzione dopo i recenti fatti di cronaca di Milano.
“Sul lavoro le possibilità di intervento di un’amministrazione comunale non sono tante ma, a questo, ci sta pensando Roberto Maroni, con i suoi sforzi per trovare quelle risorse fondamentali per la cassa in deroga. Per quanto riguarda la sicurezza, a Brescia, si è fatto molto bene ed in futuro si potrà fare anche meglio se si proseguirà con lo stesso sindaco che ha guidato la città in questi cinque anni, magari con un aumento dei voti del Carroccio”, ha proseguito Salvini, proponendo un ulteriore incremento della Polizia Locale e delle sue competenze, investimenti sulla videosorveglianza ed il controllo sulle residenze come i principi cardine del piano sulla sicurezza della Lega. “Brescia non può rischiare di divenire come Milano: da quando sono nato non ricordo un’esplosione di violenza tale come quella registrata nel capoluogo lombardo in questo periodo”.

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