giovedì 15 novembre 2012

Primarie, sfida di Maroni al Pdl: «DECIDANO l LOMBARDI»


“Paolo Guido Bassi”
“La Padania 15.11.2012”

Roberto Maroni non fa alcun passo indietro. La sua candidatura alla presidenza della Regione Lombardia rimane, pur confermando disponibilità a partecipare a primarie di coalizione qual ora venissero svolte. Questo, da quanto è trapelato, l'esito di un incontro riservato che si è tenuto ieri a Montecitorio fra il segretario federale della Lega Nord e Ignazio La Russa. Una posizione non nuova, visto che l 'ex ministro dell' Interno si è sempre detto disponibile ad un confronto di questo tipo con gli ex alleati del Pirellone. L'anomalia, semmai, è quella di Gabriele Albertini, che si è auto-proposto, senza che nei suo riguardi ci sia stato un endorsment ufficiale da parte dei vertici azzurri, ma solo la sponsorizzazione del Governatore uscente, Roberto Formigoni. Se l'ex sindaco di Milano rimane in corsa •gli faccio gli auguri, prenderà il 5%. È una persona seria e raccoglierà i consensi di chi lo sostiene, cioè una parte di Cl•, ha osservato, Matteo Salvini al termine di una riunione con il gruppo leghista in Regione Lombardia. Rispondendo ai giornalisti, il segretario della Lega Lombarda ha detto che •a vedere le adesioni alla lista civica per Maroni, la vera alternativa alla sinistra è Roberto Maroni, il resto è contorno•. Salvini ha confermato anche la disponibilità padana alle primarie di coalizione. •Le abbiamo proposte un mese fa - ha ricordato - . Non abbiamo paura di confrontarci con la gente, siamo a disposizione, anche se ormai si vota tra 87 giorni•. Noi, ha concluso, •a differenza di tutti gli altri abbiamo un candidato ufficiale. Se pezzi del Pdl vogliono sostenere Maroni non siamo schizzinosi, anzi •. Nell'area alternativa al centrosinistra, cresce la voglia di trovare una "quadra" che consenta di non arrivare al voto divisi. Ma se qualcuno ragiona in maniera pragmatica, come il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, secondo il quale se Albertini non si ritira, •è meglio sostenere Maroni•, altri si lanciano in proposte estemporanee. Come ha fatto, Daniela Santanchè, secondo la quale •per tenere insieme le cose si può anche pensare che entrambi facciano entrambi un passo indietro e spunti un nuovo nome che possa andare bene a tutti •, perché •l'alleanza con la Lega è fondamentale•. Seppur indirettamente, la risposta di Maroni è già arrivata. Quella di Albertini e del Pdl non ancora. 

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