lunedì 9 gennaio 2017

Candidatura di Caputo, la Lega frena sul totosindaco


Il Carroccio “gelido” sulla proposta del capogruppo azzurro Passerini: «Al momento è solo il nome proposto da Forza Italia», commenta Lupini

A Melegnano impazza il totosindaco, il Carroccio frena la corsa della Caputo: «Al momento è solo il candidato di Forza Italia». Nel frattempo Fratelli d’Italia lavora per un centrodestra unito. Ma c’è anche il rebus Bellomo: cosa farà «da grande» l’attuale sindaco? A pochi mesi dalle amministrative di primavera, sono ormai partite le grandi manovre in vista del dopo Bellomo, che non potrà più candidarsi per il terzo mandato consecutivo alla guida della città. Nei giorni scorsi il leader consiliare di Forza Italia Simone Passerini ha fatto il nome dell’attuale vicesindaco Raffaela Caputo, che però non sembra scatenare gli entusiasmi del Carroccio. «In questo momento la Caputo è il candidato di Forza Italia, non certo della Lega nord - mette in guardia il commissario lumbard Enrico Lupini -. Non discutiamo il valore dell’attuale vicesindaco, che può vantare una lunga esperienza politico-amministrativa». Se nel primo mandato aveva fatto parte integrante della giunta di centrodestra, nell’ultimo quinquennio la Lega nord non ha invece lesinato dure critiche al Bellomo bis. «Quello che contestiamo è il metodo utilizzato da Forza Italia - incalza Lupini -.
Noi siamo pronti a discutere con tutti, ma non accettiamo scelte calate dall’alto. Ecco perché in questa fase la Caputo non può essere il nostro candidato. In primis, infatti, un eventuale accordo presuppone la convergenza su una serie di punti ben definiti, che saranno di fatto l’asse portante di un programma elettorale comune. Solo allora sarà possibile parlare dei candidati per il dopo Bellomo, i cui nomi dovranno essere necessariamente condivisi». Viceversa la Lega è pronta a correre da sola, come peraltro è già avvenuto alla comunali 2012. «In stretta sinergia con il movimento civico di Officina Melegnano - ribadisce Lupini -, stiamo lavorando ad un progetto ad hoc per la città del futuro».
da "Il Cittadino 5 gennaio 2017"

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