giovedì 10 gennaio 2013

Maroni: Albertini ininfluente, vinceremo noi


“rainews24 10.01.2013”

Roberto Maroni avvisa: non cederemo di un millimetro. Il 75 per cento delle tasse dei cittadini lombardi alla Lombardia: è questo "il programma della mia candidatura", un programma "da 16 miliardi": così il segretario del Carroccio in conferenza stampa. "Noi sappiamo come trovare risorse" e queste risorse saranno impiegate sul territorio: niente bollo auto, scuole gratis, niente tasse per due o tre anni alle imprese che assumono giovani. Su questa proposta si fonda il patto di coalizione con il Pdl per la Regione Lombardia e "qualunque governo dovrà confrontarsi con noi, e io non cederò di un millimetro" ha detto. Quanto al programma di coalizione, "sarà quello che uscirà il 16 gennaio" dalla convention "Dillo a Maroni". Chiaramente - ha aggiunto  - le liste e i rappresentanti "dovranno sottoscrivere quel programma". Maroni è convinto che il suo sfidante 'montiano' Gabriele Albertini sia "ininfluente". "Da domenica gli scenari sono cambiati - ha detto riferendosi alla firma dell'accordo con il Pdl -. Non so se Albertini rimane in Lombardia o va al Senato, ma è ininfluente, vinceremo anche se resta in Lombardia. Vorrei poi che non si dimentichi della Ferrari che mi ha promesso se vinco". Roberto Maroni ha confermato che il suo nome sarà inserito all'interno del contrassegno elettorale che la Lega Nord depositerà nei prossimi giorni in vista delle consultazioni del 24 e 25 febbraio. "C'è stata una modifica nel simbolo", ha spiegato durante una conferenza stampa, a Milano. Riguardo alle candidature per le politiche, il segretario federale del Carroccio non ha voluto entrare nei dettagli e ha spiegato che sono ancora in fase di definizione.
"Le liste saranno definite domani a Roma in un incontro per stabilire chi parteciperà a livello nazionale e regionale: chi sostiene la mia candidatura in Lombardia sarà vincolato al programma".  A Maroni è stato chiesto se ne farà parte anche Fratelli d'Italia: "Nel patto - ha spiegato - c’è scritto che dipenderà da Lega e Pdl far entrare altre forze politiche". E sul nome degli ex An? "Domani potrà esserci qualche novità". Monti ha imparato presto il teatrino della politica, sono tutte cose irrilevanti che non mi interessano". Così Roberto Maroni ha risposto a chi gli chiedeva di commentare le indiscrezioni di stampa riguardo a un presunto 'favore' di Mario Monti nei confronti della coalizione di centrodestra con la candidatura di Gabriele Albertini al Senato (che depotenzierebbe, secondo alcune analisi, la corsa dell'ex sindaco di Milano al Pirellone, favorendo quella del segretario del Carroccio). "A me interessano le cose concrete, io voglio vincere evitando di attaccare i miei avversari come fanno loro", ha proseguito il leader leghista durante una conferenza stampa a Milano.

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