mercoledì 27 marzo 2013

L’apriscatole del Parlamento? Chi dorme non piglia... tonni

“Paola Pellai”
“La Padania 27.03.2013”

Dopo Brontolo Grillo, Dott(or)a Grande, Mamm(ol)a Simeoni e il suo Cucciolo lannuzzi, Gongolo Casaleggio, Eola Lombardi,  ci mancava giusto Pisolo a fare non Movimento tra le 5 Stelle. E così ecco che Pisolo Vito Crimi, 40 anni, capogruppo al Senato, in Aula si è fatto cogliere in uno dei suoi momenti più vispi: la pennica che ha cercato di smentire, ma non si può "taroccare" la realtà. E così Pisolo Crimi ha confermato che anche l'anticasta ci ha impiegato appunto pochi... nanosecondi  per impadronirsi di tutti i vizi della vecchia politica. La pattuglia dei 163 parlamentari (109 deputati, 54 senatori) stellati di  Beppe Grillo si sta davvero non distinguendo nelle sedi che avrebbe dovuto ribaltare dalle radici. I parlamentari delle 5 Stelle avevano promesso di aprire il Parlamento come si fa con le scatolette di tonno. Promessa caduta nel nulla. I portavoce del futuro che non avanza si sono romanizzati subito come le peggiori matricole fuori corso. Hanno i numeri per  rompere le scatole, ma non hanno i numeri per realizzare cose buone. Sino a lunedì sera alla Camera sono stati presentati  379 provvedimenti, mentre 258 sono quelli che attendono di essere smistati alle commissioni competenti del Senato. Un  totale di 637. Bene, neppure una è targata Movimento 5 Stelle. La spiegazione? La fornisce candidamente la fornisce il  deputato Adriano Zaccagnini: «Siamo senza soldi per il personale in grado di elaborare proposte legislative. Da soli noi non siamo capaci». Però sono lì, a disfare quello che gli altri (non tutti, certo) cercano di costruire.
E così scopri che Roberta Lombardi. portavoce alla Camera, vota contro uno stanziamento di 40 miliardi dello Stato per pagare le imprese creditrici ormai al collasso. E sapete perché lo fa? «Perché -spiega orgogliosa -è una porcata di fine legislatura e fa un favore alle  banche». E non è certo quello che si aspettavano i tanti imprenditori che avevano visto in Grillo ossigeno e non solo  illusioni fotovoltaiche. l grillini si sono integrati subito nella vecchi a politica, quella appunto che ronfa e magna. Perché se  Pisolo Crimi scambia il giorno per la notte, non sgarra di un secondo, invece, l'appetito della deputata Giulia Sarti che  dribbla domande e microfoni: «Sono le 14 , ho una fame da lupi. Fatemi andare a mangiare in mensa, dove un piatto di  pasta costa solo 2,5 euro. Troppo poco». Farete alzare i prezzi, allora? «Non lo so, vedremo». Ha già capito tutto anche lei. Passare dalla teoria alla pratica costa. Meglio non provarci. E il famoso apriscatole del primo giorno? Non serve più. l vecchi tonni e i nuovi grillini risalgono la stessa corrente. 

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