lunedì 7 agosto 2017

CHIEDEREMO AI CITTADINI COSA NE PENSANO DELL’INTENZIONE DEL SINDACO DI ADERIRE AL BANDO SPRAR

“L’avevamo scritto nell’ultimo comunicato che esiste a Melegnano un serio problema con i questuanti molesti” dichiarano il Segretario della Lega Nord Circoscrizione Est Vailati Cristiano, il commissario cittadino Enrico Lupini e il capogruppo in consiglio Comunale Giuseppe Di Bono”.
“L’episodio dell’altro giorno, dove tre extracomunitari, probabilmente tre richiedenti “ospitati” nel territorio del Sud Milano, hanno dato vita ad una scazzottata in pieno centro, probabilmente legata al posto da occupare per la questua, ci ha dato ragione”!
“Una volta identificate, tramite le telecamere poste in zona, le tre persone che hanno preso parte alla colluttazione davanti al Market di via Castellini, dovrebbero essere allontanate dal territorio, applicando il “DASPO URBANO” appena approvato con il decreto Sicurezza, dal Ministro Minniti”, proseguono Vailati, Lupini e Di Bono “ed è per questo che al prossimo Consiglio Comunale presenteremo una interrogazione ad hoc”.

martedì 25 luglio 2017

LEGA ALL’ATTACCO IN CONSIGLIO COMUNALE SUI MIGRANTI: «CON SPRAR SARANNO DI PIÙ»

Con una interpellanza presentata durante il consiglio comunale di lunedì 24 luglio, la Lega Nord chiede immediatamente alla nuova giunta cosa voglia fare in merito al protocollo prefettizio per l’accoglienza diffusa di richiedenti asilo (bando SPRAR) siglato dalla quasi totalità dei comuni a guida Partito Democratico, nell’area metropolitana in data 18 maggio 2017.
Questo è un argomento che avremmo voluto trattare prima della recente tornata amministrativa, partendo dal rifiuto ad aderire a tale bando dall’ex giunta, ma su cui le forze di sinistra, nei vari confronti pubblici tra i candidati sindaco, hanno volutamente glissato.
Quello dall’accoglienza diffusa di fatto non risolve il problema degli sbarchi, anzi, in alcuni casi, e i recenti fatti di cronaca ce lo hanno dimostrato, andrebbero ad alimentare business illeciti tra cui l’abusivismo e la manovalanza per la criminalità organizzata.
Sul territorio Melegnanese sono già presenti circa 58 richiedenti asilo, ospitati in alcuni appartamenti privati e gestiti da alcune cooperative locali, ben oltre il rapporto dei 2,5 richiedenti ogni 1000 abitanti imposto dal Ministero degli Interni, senza contare che, oltre a quelli ospitati in città, insistono sul nostro territorio la stragrande maggioranza dei “richiedenti asilo” presenti nei comuni limitrofi, come i circa 170 richiedenti presenti presso il centro di accoglienza di San Zenone al Lambro.

giovedì 25 maggio 2017

Matteo Salvini a Melegnano a sostegno del nostro candidato Giuseppe Di Bono !!!

Domenica 28 maggio, Melegnano, piazza IV Novembre, ore 10 
sarà presente il Segretario Federale Matteo Salvini a sostegno del nostro candidato Giuseppe Di Bono !!! 
#DiBonoSindaco #LegaNord #Futuro #SezioneMelegnano

venerdì 28 aprile 2017

SICUREZZA e IMMIGRAZIONE - QUALE FUTURO PER IL NOSTRO TERRITORIO?

Il Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Nord ha organizzato un convegno su sicurezza e immigrazione, venerdì 28 aprile alle ore 21 nella aula Consiliare di Palazzo Broletto in Piazza Risorgimento. Sarà anche l'occasione per una delle prime uscite pubbliche del Candidato Sindaco della Lega Nord Giuseppe Di Bono. insieme al concorrente alla poltrona di primo cittadino saranno presenti Riccardo Pase, segretario Provinciale Lega Nord; On. Marco Rondini Deputato della Lega Nord e Tony Iwobi responsabile federale del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione Lega Nord. 

martedì 11 aprile 2017

LEGA NORD - PRESENTATO IL CANDIDATO DEL CARROCCIO GIUSEPPE DI BONO

La Lega nord esce allo scoperto, sarà Giuseppe Di Bono il candidato sindaco: «Saranno la volontà e la competenza le armi per conquistare Melegnano». Il sindaco Vito Bellomo finisce nel mirino del Carroccio: «Il centrodestra diviso? Tutta colpa della sua arroganza». 49 anni, manager nel settore della ricerca con una vasta esperienza a livello internazionale, leader in città di Officina Melegnano, Di Bono è sostenuto da Lega nord, Movimento Etica con Carmine Maggino e Partito Pensionati con Pietro Marangoni, che alle comunali dell’11 giugno daranno vita ad un paio di liste. «Abito a Melegnano da tre anni, sin da subito me ne sono innamorato - sono state le prime parole del neocandidato -. Ecco perché mi fa male la decadenza che la città ha vissuto nell’ultimo quinquennio dell’amministrazione Bellomo. La scusa è stata quella delle scarse risorse, dietro la quale si è mascherata l’assenza di qualsiasi tipo di progettualità. Penso alle possibilità offerte dai bandi europei e dai project financing, tutte soluzioni che l’attuale amministrazione non ha mai preso in considerazione». Quanto al mancato accordo con le altre forze del centrodestra, il leader locale lumbard Enrico Lupini, il deputato di Melegnano Marco Rondini, i segretari provinciali Riccardo Pase e Cristiano Vailati non hanno mancato di attaccare il sindaco di Forza Italia Bellomo. «Al tavolo delle trattative abbiamo tentato a più riprese di trovare una mediazione per raggiungere l’unità - hanno rimarcato -. Oltre a quello Di Bono, che è sempre stata la nostra prima scelta, abbiamo quindi fatto i nomi di altri due leghisti, l’ex assessore Denis Zanaboni e lo stesso Lupini,ma anche degli attuali assessori di Forza Italia Lorenzo Pontiggia e di Fratelli d’Italia Fabio Raimondo. Ma ci siamo sempre scontrati con i no di Bellomo, secondo cui l’unico candidato possibile era l’attuale vicesindaco Raffaela Caputo, che secondo noi rappresenta una figura debole peraltro facilmente manovrabile. In nome della pari dignità nella coalizione, noi volevamo invece un candidato forte ed indipendente, che risponde di certo al nome di Giuseppe Di Bono»

lunedì 9 gennaio 2017

Candidatura di Caputo, la Lega frena sul totosindaco


Il Carroccio “gelido” sulla proposta del capogruppo azzurro Passerini: «Al momento è solo il nome proposto da Forza Italia», commenta Lupini

A Melegnano impazza il totosindaco, il Carroccio frena la corsa della Caputo: «Al momento è solo il candidato di Forza Italia». Nel frattempo Fratelli d’Italia lavora per un centrodestra unito. Ma c’è anche il rebus Bellomo: cosa farà «da grande» l’attuale sindaco? A pochi mesi dalle amministrative di primavera, sono ormai partite le grandi manovre in vista del dopo Bellomo, che non potrà più candidarsi per il terzo mandato consecutivo alla guida della città. Nei giorni scorsi il leader consiliare di Forza Italia Simone Passerini ha fatto il nome dell’attuale vicesindaco Raffaela Caputo, che però non sembra scatenare gli entusiasmi del Carroccio. «In questo momento la Caputo è il candidato di Forza Italia, non certo della Lega nord - mette in guardia il commissario lumbard Enrico Lupini -. Non discutiamo il valore dell’attuale vicesindaco, che può vantare una lunga esperienza politico-amministrativa». Se nel primo mandato aveva fatto parte integrante della giunta di centrodestra, nell’ultimo quinquennio la Lega nord non ha invece lesinato dure critiche al Bellomo bis. «Quello che contestiamo è il metodo utilizzato da Forza Italia - incalza Lupini -.

lunedì 12 dicembre 2016

CASO TAMINI, RONDINI: “GARANTIRE LA CONTINUITÀ DELL’IMPIEGO SUL TERRITORIO MELEGNANESE”


“Oggi alle 15 presso l’aula consiliare del comune di Melegnano insieme al Sindaco di Melegnano Vito Bellomo e all’onorevole di FI Luca Squeri, abbiamo incontrato una ventina di dipendenti e le sigle sindacali di Terna in rappresentanza dei 43 lavoratori della Tamini del comparto amministrativo che da febbraio 2017 rischiano il trasferimento da Melegnano a Legnano”.

“Quello della Tamini è uno dei più importanti poli produttivi della città che vede impiegati decine di nostri concittadini, sia nel comparto amministrativo che in quello produttivo, e non vorremmo che questo annunciato spostamento del comparto amministrativo sia l’anticamera per lo spostamento di tutto il polo Tamini”.
“Nei prossimi giorni a Roma interpellerò il ministero delle Attività Produttive per cercare una soluzione e garantire la continuità dell’impiego sul territorio Melegnanese”.
Lo dichiara in una nota l’Onorevole Marco Rondini della Lega Nord

martedì 22 novembre 2016

CONCLUSA A INIZIO OTTOBRE LA COLLABORAZIONE TRA LA LEGA NORD E IL CONSIGLIERE LUIGI MARTELLI.

Purtroppo, non per nostra volontà, la collaborazione si è conclusa verso l’inizio ottobre con una comunicazione arrivata dalla segreteria comunale, che ci avvisava che il consigliere Martelli aveva protocollato una richiesta scritta di revoca di tutti gli uditori dalle commissioni consiliari.
Comunicazione che ci ha colto impreparati anche perché non avevamo più notizie del consigliere Martelli da prima delle ferie estive, cioè da metà luglio.
Dispiace soprattutto perché dal novembre del 2014 avevamo iniziato una proficua collaborazione che ci aveva visto in prima linea su più temi importanti per i cittadini come la questione del Cimitero, la gestione delle case popolari, i problemi sulla sicurezza, le dotazioni per il servizio di Polizia Locale, i parcheggi abusivi, il degrado della aree agricole del quartiere Giardino, la Moschea abusiva.
Di fatto, questa univoca decisione da parte del consigliere Martelli, ci toglie la possibilità di portare a termine alcune battaglie importanti all’interno del consiglio comunale come quella sulla Sicurezza, presentata a dicembre 2015 e fatta approvare in consiglio comunale a febbraio 2016, sull’introduzione dei Volontari Osservatori del Territorio, I VOT, o quella sulla Moschea abusiva che l’attuale amministrazione non è stata in grado di chiudere o come quella sulla questione del Cimitero.
Nonostante questa incomprensibile decisione, perché di fatto non abbiamo ricevuto nessuna motivazione dal consigliere Martelli, e nei consigli comunali, a cui abbiamo sempre partecipato da luglio ad oggi, non si è più presentato, gli facciamo i migliori auguri per la sua attività politica locale.
In ogni caso, la sezione della Lega Nord di Melegnano continuerà a portare avanti le proprie istanze in altre sedi comunicandole ai cittadini attraverso i social e i giornali locali in vista delle amministrative del 2017.

Lega Nord sezione di Melegnano

martedì 15 novembre 2016

“REFERENDUM COSTITUZIONALE - PERCHÉ VOTARE NO!”.

Immagine incorporata 1Al convegno Interverranno:  
Gian Marco CENTINAIO Capogruppo Lega Nord al Senato, 
Massimo GARAVAGLIA Assessore al Bilancio di Regione Lombardia e 
Marco RONDINI Deputato Lega Nord.


Domenica 20 Novembre 2016
dalle ore 10,00 alle ore 12,30
Sala Recagni – Scuola Sociale
Via Marconi, 21 – 20077 Melegnano


Il Convegno, di cui si allega la locandina, è rivolto alla Cittadinanza, agli Organi di indirizzo politico amministrativo del comune di Melegnano, ai Comitati cittadini ai Commercianti e alle varie Associazioni presenti sul territorio. 
RingraziandoVi per la cordiale attenzione, porgiamo i nostri migliori saluti

mercoledì 15 giugno 2016

SOSTA SELVAGGIA, LA LEGA PROTESTA: «SITUAZIONE INSOSTENIBILE»

Sosta selvaggia in via Veneto, levata di scudi dei lumbard: «Adesso basta, intervenga la polizia locale». In questi giorni a sollevare la questione ci ha pensato l’ex vicesindaco Enrico Lupini, oggi leader cittadino della Lega nord. «Tra i civici 31 e 37 di via Vittorio Veneto, la situazione si è fatta davvero insostenibile - ha attaccato l’ex vicesindaco -. In tutte le ore della giornata, infatti, si trovano macchine e camion parcheggiati sul marciapiede. E il risultato è che i pedoni devono camminare sulla strada: per non parlare dei disabili e dei nonni con le carrozzine, che sono costretti a dei veri e propri slalom tra le auto in corsa». Di qui la decisa presa di posizione di Lupini. «La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che sul lato opposto ormai da tempo un cantiere occupa completamente il marciapiede - ha incalzato -. Oltre ad aver scritto varie volte ai vigili urbani, abbiamo presentato diverse interrogazioni in consiglio comunale. Ma sinora nessuno ha fatto nulla per porre in qualche modo rimedio».
"Il Cittadino 15.06.2016"