martedì 22 novembre 2016

CONCLUSA A INIZIO OTTOBRE LA COLLABORAZIONE TRA LA LEGA NORD E IL CONSIGLIERE LUIGI MARTELLI.

Purtroppo, non per nostra volontà, la collaborazione si è conclusa verso l’inizio ottobre con una comunicazione arrivata dalla segreteria comunale, che ci avvisava che il consigliere Martelli aveva protocollato una richiesta scritta di revoca di tutti gli uditori dalle commissioni consiliari.
Comunicazione che ci ha colto impreparati anche perché non avevamo più notizie del consigliere Martelli da prima delle ferie estive, cioè da metà luglio.
Dispiace soprattutto perché dal novembre del 2014 avevamo iniziato una proficua collaborazione che ci aveva visto in prima linea su più temi importanti per i cittadini come la questione del Cimitero, la gestione delle case popolari, i problemi sulla sicurezza, le dotazioni per il servizio di Polizia Locale, i parcheggi abusivi, il degrado della aree agricole del quartiere Giardino, la Moschea abusiva.
Di fatto, questa univoca decisione da parte del consigliere Martelli, ci toglie la possibilità di portare a termine alcune battaglie importanti all’interno del consiglio comunale come quella sulla Sicurezza, presentata a dicembre 2015 e fatta approvare in consiglio comunale a febbraio 2016, sull’introduzione dei Volontari Osservatori del Territorio, I VOT, o quella sulla Moschea abusiva che l’attuale amministrazione non è stata in grado di chiudere o come quella sulla questione del Cimitero.
Nonostante questa incomprensibile decisione, perché di fatto non abbiamo ricevuto nessuna motivazione dal consigliere Martelli, e nei consigli comunali, a cui abbiamo sempre partecipato da luglio ad oggi, non si è più presentato, gli facciamo i migliori auguri per la sua attività politica locale.
In ogni caso, la sezione della Lega Nord di Melegnano continuerà a portare avanti le proprie istanze in altre sedi comunicandole ai cittadini attraverso i social e i giornali locali in vista delle amministrative del 2017.

Lega Nord sezione di Melegnano

martedì 15 novembre 2016

“REFERENDUM COSTITUZIONALE - PERCHÉ VOTARE NO!”.

Immagine incorporata 1Al convegno Interverranno:  
Gian Marco CENTINAIO Capogruppo Lega Nord al Senato, 
Massimo GARAVAGLIA Assessore al Bilancio di Regione Lombardia e 
Marco RONDINI Deputato Lega Nord.


Domenica 20 Novembre 2016
dalle ore 10,00 alle ore 12,30
Sala Recagni – Scuola Sociale
Via Marconi, 21 – 20077 Melegnano


Il Convegno, di cui si allega la locandina, è rivolto alla Cittadinanza, agli Organi di indirizzo politico amministrativo del comune di Melegnano, ai Comitati cittadini ai Commercianti e alle varie Associazioni presenti sul territorio. 
RingraziandoVi per la cordiale attenzione, porgiamo i nostri migliori saluti

mercoledì 15 giugno 2016

SOSTA SELVAGGIA, LA LEGA PROTESTA: «SITUAZIONE INSOSTENIBILE»

Sosta selvaggia in via Veneto, levata di scudi dei lumbard: «Adesso basta, intervenga la polizia locale». In questi giorni a sollevare la questione ci ha pensato l’ex vicesindaco Enrico Lupini, oggi leader cittadino della Lega nord. «Tra i civici 31 e 37 di via Vittorio Veneto, la situazione si è fatta davvero insostenibile - ha attaccato l’ex vicesindaco -. In tutte le ore della giornata, infatti, si trovano macchine e camion parcheggiati sul marciapiede. E il risultato è che i pedoni devono camminare sulla strada: per non parlare dei disabili e dei nonni con le carrozzine, che sono costretti a dei veri e propri slalom tra le auto in corsa». Di qui la decisa presa di posizione di Lupini. «La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che sul lato opposto ormai da tempo un cantiere occupa completamente il marciapiede - ha incalzato -. Oltre ad aver scritto varie volte ai vigili urbani, abbiamo presentato diverse interrogazioni in consiglio comunale. Ma sinora nessuno ha fatto nulla per porre in qualche modo rimedio».
"Il Cittadino 15.06.2016"

sabato 21 maggio 2016

LA DIFESA E' SEMPRE LEGITTIMA!

Domenica 22 maggio dalle ore 9 alle ore 12:30 in Piazza Risorgimento, la sezione della Lega Nord di Melegnano inizierà la raccolta firme per la Legge di iniziativa Popolare sulla Legittima Difesa. Una Legge seria ed efficace che estende e rende effettiva la legittima difesa introducendo la "difesa legittima domiciliare".

“Un cittadino che si difende da un reato non può mai essere messo sotto processo dallo stato. Con quale diritto lo stato mette sotto processo un cittadino che si è difeso da un criminale entrato nella sua abitazione, quando lo stato non ha impedito la commissione di quel reato? 

La criminalità in questi anni è degenerata, i furti negli ultimi 10 anni sono aumentati del 126%, le rapine del 195%, la sinistra ha sfasciato la sicurezza dei cittadini.

Questa iniziativa va a sommarsi alla nostra mozione sui VOT (Volontari Osservatori del Territorio), presentati a febbraio in Consiglio Comunale e votata a maggioranza con il voto negativo della solita sinistra buonista e perbenista colpevole anch’essa della insicurezza generale causata dai loro partiti di riferimento, che chiedeva all’amministrazione comunale di redigere un regolamento ad Hoc per l’istituzione di un gruppo di volontari che, in stretta collaborazione con Polizia Locale e Carabinieri, controllino il territorio e segnalino eventuali casi di criticità legati ad episodi di microcriminalità.

Quello che la sezione della Lega Nord di Melegnano offre alla cittadinanza, è un pacchetto completo per migliorare la sicurezza di una città sempre più in balia di episodi di microcriminalità e furti negli appartamenti, fatto di Leggi e proposte.

Non pretendiamo di avere la bacchetta magica e di risolvere tutti i problemi legati alla sicurezza in poco tempo, ma certamente non ci nascondiamo e ci mettiamo sempre la faccia promuovendo iniziative e possibili soluzioni, a differenza di chi negli ultimi anni ha solamente contribuito all’insicurezza della nostra splendida città.



Lo dichiarano il Segretario della Lega Nord Circoscrizione EST – Martesana, Vailati Cristiano e il commissario della Sezione della Lega Nord di Melegnano Enrico Lupini

venerdì 20 maggio 2016

IL POTERE LOGORA CHI NON CE L'HA....

In risposta alla lettera dei rappresentanti della lista “Solidarietà Civica Indipendente”, apparsa sulla rubrica “Lettere & Opinioni” di mercoledì 18 maggio, possiamo solamente affermare che troviamo ridicole le loro “interpretazioni” che non raccontano in nessun modo la verità dei fatti.
Partiamo dal raccontare che i primi incontri tra la Lega Nord e il gruppetto dei fondatori della lista si sono svolti nell’ottobre 2015, dove si sono trovati alcuni punti di convergenza tra i programmi presentati nelle amministrative del 2011, a partire dal parere negativo alla costruzione della nuova scuola, che si è concretizzato nella raccolta firme comune delle due liste di opposizione presenti in consiglio comunale, Solidarietà Civica Indipendente e Energie Alternative.
All’epoca i rappresentanti della lista ci avevano invitato a portare all’interno della lista più persone con l’unica richiesta che fossero conosciuti nel comune di Cerro al Lambro, salvo poi, in una delle prime riunioni collettive, rimangiarsi l’invito chiedendoci di esprimere una sola preferenza.
Preferenza che abbiamo immediatamente indicato su una persona di nostro gradimento, senza tessere da militante, una nostra semplice sostenitrice, e che lavora da anni sule territorio di Cerro.
Ed ecco che accade l’inimmaginabile, in una delle prime riunioni della coalizione, alcuni esponenti della lista civica hanno di fatto posto il veto verso questa persona adducendo svariate motivazioni tra cui, quella più meschina e discriminatoria, quello di svolgere un lavoro “troppo plebeo”, quindi, in poche parole, non all’altezza di far parte della loro lista, e chiedendoci di accettare una persona da loro scelta come rappresentante Lega in coalizione.

martedì 10 maggio 2016

CERRO AL LAMBRO AMMINISTRATIVE 2016, LA LEGA NORD NON SARA' DELLA PARTITA

E' con profondo rammarico che dobbiamo comunicare che la Lega Nord non presenterà una propria lista e non avrà un proprio rappresentante candidato per le imminenti amministrative del 5 giugno 2016.
Con profondo rammarico perché, in questi mesi, abbiamo lavorato assiduamente per cercare di costruire una seria e vincente alternativa all'attuale amministrazione di sinistra.
Questa possibilità ci è stata negata da alcuni rappresentanti della lista civica "Solidarietà Civica Indipendente" con cui abbiamo collaborato da ottobre, anche alla stesura di quel programma che, come ha dichiarato lo stesso candidato Papetti, è stato "condiviso da figure di alto profilo professionale".
Quello che verrà presentato dal candidato Papetti è un programma che rispecchia alcuni valori fondamentali per la Lega Nord e che nel corso di questi mesi abbiamo voluto inserire come base di partenza.
Purtroppo logiche da "partito" della prima repubblica ci hanno negato, dopo accordi già sottoscritti da mesi, di presentare un nostro candidato nella lista "Solidarietà Civica Indipendente" che ha preferito candidati Pentastellati e di Forza Italia al proprio interno.
Ai nostri elettori di Cerro e Riozzo possiamo solo dire che vigileremo sempre, anche da semplici spettatori, sui problemi che affliggono questa città e che analizzino molto attentamente la propria decisione su chi votare il 5 giugno. Personalmente ci siamo resi conto di non trovare troppe differenze tra il modo di fare politica e i metodi del sindaco Sassi e quelle del lista "civica" infarcita di mezzi politici.

Cristiano Vailati
Segretario Lega Nord Circoscrizione EST Martesana
Enrico Lupini
Commissario Lega Nord Sezione di Melegnano

venerdì 12 febbraio 2016

S12, IL PD SMETTA DI FARE DEMAGOGIA E SI PRENDA LE PROPRIE RESPONSABILITA’

Troviamo singolare la presa di posizione del PD locale con la nota diramata ieri mattina dal consigliere Dario Ninfo che accusa l’Assessore Regionale ai trasporti di inaffidabilità. Singolare perché anche se pur vero che i treni continuano ad essere stracolmi e negli orari di punta i pendolari viaggiano stretti come sardine, accusano Regione Lombardia mentre i principali responsabili, dei ritardi sulla nuova linea S12, sono proprio loro con il loro governo nazionale e il loro “caro” Renzi.
Forse il loro “piano B” dovrebbe iniziare con lo scrivere una lettera al loro Segretario Nazionale Renzi, chiedendogli di smettere di tagliare fondi al trasporto pubblico lombardo.
Nel 2015 i tagli sono stati di 74 milioni a livello nazionale, che diventano 11,8 per la Lombardia, senza contare i 155 milioni di euro tagliati nel 2014.
Come ricordato proprio dall'Assessore Regionale, “Regione Lombardia riceve dal Fondo Nazionale 853 milioni di euro, pari al 17,36 per cento del fondo che copre il 60 per cento del necessario a fronte di un fabbisogno finanziario di circa 1.4 miliardi di euro l'anno, quindi per mantenere il sistema, Regione Lombardia, integra Fondo con oltre 450 milioni di propri contributi”, senza contare che per Regione Lombardia la quota coperta dal fondo è inferiore rispetto alle media nazionale delle altre regioni e che, se il riparto fosse fatto in base alla popolazione, Regione Lombardia, dovrebbe ricevere circa 100 milioni di euro in più.

lunedì 30 novembre 2015

Ciao Amelia,
i tuoi 22 anni di Militanza Attiva, la tua forza e il tuo carattere sono stati un esempio per tutti noi. Sempre presente in ogni manifestazione, dalla catena umana sul Fiume Po a Pontida, a Venezia alle varie feste del territorio, sempre con "La Padania" sotto il braccio e quella frase che orgogliosamente ripetevi "Io Sono Bossiana"…..  ti ricorderemo sempre così.

Buon viaggio Amelia Riposa in Pace 
Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia.

Lega Nord sez. di Melegnano

martedì 24 novembre 2015

BELLOMO STAI SERENO !!!

«Rimaniamo stupiti delle ridicole affermazioni del sindaco Bellomo pubblicate sul Cittadino, venerdì' 21 novembre» interviene così il Segretario locale della Lega Nord Cristiano Vailati. «E' Ormai noto che per nascondere le proprie mancanze e incapacità si cerchi di scaricare le colpe, peraltro inesistenti, sugli altri, ed è quello che sta cercando di fare il "sindaco" Bellomo, forse più interessato alla Fondazione Castellini, dove è vice presidente, invece di preoccuparsi della città Melegnano, che, purtroppo per noi, dovrebbe rappresentare».
«Ormai lo riteniamo totalmente inadatto a ricoprire il ruolo di sindaco, e la gestione di questi tre anni ci da ragione, tant'è che centinaia di persone sono venute ai nostri gazebo domenicali a lamentarsi di questo inesistente sindaco che compare sulle scene locali solo per inaugurare o rivendicare opere cadute dal cielo sul territorio Melegnanese che ben poco hanno a che vedere con il suo "operato"».
«Fortunatamente, nel 2017, essendo già al suo secondo mandato, non correremo nuovamente questo pericolo» conclude il Segretario Vailati.
Sulla querelle interviene anche l'ex Vicesindaco Enrico Lupini: «Su suggerimento del Sindaco Bellomo, attraverso un invito sul quotidiano il Cittadino del 21 novembre 2015, sono stato contattato dal sig. Giuseppe Di Bono, promotore dell'Associazione “Officina Melegnano“,  per chiarimenti in merito all'autore ( assessore Lupini ) del PGT ( Piano di Governo del Territorio ) che ha creato il “pasticcio “ del Centro islamico di Melegnano, vorrei precisare quanto segue»:

giovedì 15 ottobre 2015

I politici e i redditi “fantasma”, Destra civica-Lega Nord fa sul serio:«Il sindaco si dimetta».

In merito al nostro esposto al prefetto, sulla mancata pubblicazione delle denunce dei redditi dei componenti di giunta e consiglio comunale, riteniamo la risposta del Sindaco, nonché avvocato, imbarazzante. Imbarazzante perché oltre ad affermare che: «Effettivamente ci sono stati dei ritardi», ammette che alcuni componenti degli organi di indirizzo politico del comune di Melegnano non hanno ancora presentato la documentazione richiesta. Quindi una piena ammissione di colpevolezza sul mancato rispetto delle leggi vigenti. Il Fatto è ancora più grave visto che tra quegli organi di indirizzo politico che non hanno presentato le dichiarazioni per l’anno 2013, da comunicazione del comune di Melegnano, figurerebbero l’Assessore Fabio Raimondo, l’Assessore Lorenzo Pontiggia e proprio il Sindaco Vito Bellomo. Quindi quando il Sindaco Bellomo dichiara che: «Abbiamo nuovamente richiesto ai soggetti interessati le rispettive dichiarazioni dei redditi, che contiamo di rendere pubbliche già nei prossimi giorni» afferma che si è auto invitato ad inviare al comune le dichiarazioni mancanti. Qui non si parla di ritardi di qualche giorno, online ci sono ancora le dichiarazioni del 2012, qui si parla di circa 15 mesi di ritardo, mancano ancora le dichiarazioni del 2013 e quelle del 2014. L’Avvocato Bellomo in teoria dovrebbe conoscere bene la legge, anche se, vista la risposta ci viene qualche dubbio. A questo punto aspettiamo che il prefetto di Milano faccia chiarezza e che prenda provvedimenti verso chi non ha rispettato gli articoli 13 e 14, Capo II del Dlgs 33 / 2013 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni). Come Lega Nord e con il nostro capogruppo di “Destra Civica – Lega Nord”, Luigi Martelli, continueremo a vigilare perché la legge venga rispetta e chiediamo le “DIMISSIONI IMMEDIATE”